Inchieste

A Napoli si scopre San Gennaro. Tutte le curiosità e tutti i gioielli in esposizione.

Ad agosto la città è stata vuota e chiusa, ma la chiesa di San Gennaro sempre aperta

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Museo del Tesoro San GennaroTuristi, curiosi, napoletani e fedeli del Santo, potranno rivolgere domande e ricevere risposte sulla vita e tutto quanto è oggetto di interesse e curiosità sulla storia di San Gennaro, dalle origini ai giorni nostri.
Il programma, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, è giunto quest’anno, alla XIV edizione di “Ferragosto con l’arte”, un evento ideato e promosso dal marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, componente della Deputazione e che si ripete ogni 15 agosto dal 2004 nel Museo del Tesoro di San Gennaro, per offrire ai napoletani e ai turisti la possibilità di ammirare, il giorno dell’Assunta, uno dei patrimoni artistici più importanti al mondo. Quest’anno, Ferragosto con l’arte, si è svolto nella Cappella del Tesoro di San Gennaro alle 9,30 e alle 12,15. Il marchese Pierluigi Sanfelice, unico rappresentante di quelle famiglie “napolitane” che firmarono nel 1527 il voto che impegnava la città per la costruzione della cappella del Tesoro, ha raccontato San Gennaro con una visita guidata proprio all’interno della storica Cappella partenopea e durante la giornata sono proseguite visite guidate nel Museo del Tesoro di San Gennaro.
Una visita particolare, un allestimento completamente rinnovato, i visitatori hanno potuto ammirare e conoscere in maniera più approfondita la vita del Santo più amato della città partenopea. Il costo della visita guidata a ferragosto è stato scontato a 3 euro, mentre durante i mesi successivi sarà possibile entrare, tutti i giorni dalle ore 9,30 alle 17,30, al costo di 10,00 euro.

 

collana tesoro san gennaro

 

Opere uniche al mondo: la leggendaria mitra gemmata ricca di 3.964 pietre preziose, il collare di San Gennaro in diamanti, gemme e gioie realizzato in 250 anni con i doni dei più importanti regnanti europei, il calice di oro, rubini, smeraldi e diamanti donato da re Ferdinando IV, la croce in diamanti e smeraldi regalata da re Umberto I, la pisside gemmata di re Ferdinando II e tanti altri gioielli e capolavori d’argento. Tutte queste opere rappresentano non solo la straordinaria storia di fede di un popolo verso il proprio santo Protettore, ma anche l’essenza della grande cultura e dell’ antica civiltà napoletana. L’iniziativa del giorno di Ferragosto, si inserisce nell’ambito di una efficace operazione di promozione turistica da offrire ai napoletani e ai numerosissimi turisti ospiti nel capoluogo campano.
La manifestazione “Ferragosto con l’arte” nacque nel 2004 dall’esigenza di dare ai turisti presenti in città, la possibilità di trascorrere una giornata all’insegna dell’interesse artistico. Pare infatti che negli anni precedenti Napoli, nel mese di agosto, era completamente chiusa e si notavano gruppi di cittadini e turisti che vagavano per la città senza avere la possibilità di trascorrere momenti di relax e di interesse in quanto: musei, bar, negozi, ristoranti, erano chiusi ed i villeggianti potevano solo accontentarsi di vedere quelle rare chiese e palazzi storici aperti fino alle 13:00.

 

Cupola Lanfranco

 


Si decise allora di aprire il museo del Tesoro di San Gennaro e offrire a metà prezzo la visita guidata alle opere d’arte presenti nel museo e fare una visita alla cappella completamente gratuita ma, che desse la possibilità ai curiosi di saperne di più su San Gennaro e sul rapporto fra il Santo e la Città di Napoli.
L’affluenza fu tale, che furono necessari una squadra di vigili urbani per mantenere l’ordine pubblico.


Oggi a 13 anni di distanza dal quel 2004, la città è sempre “chiusa”, ma migliorata. Un’ idea utile, che dà lavoro a tanti addetti, che in sinergia muovono l’attrazione turistico/commerciale, dando un necessario respiro ad una delle città d’arte più belle del mondo, specie se ci si sofferma sul dato di fatto che in un museo piccolo, come quello della Cappella del Tesoro di San Gennaro, si trova un grande Tesoro, ricco e inestimabile.  

Mario Rossi

di Mario RossiGiornalista