Inchieste

Natale e capodanno a Roma. I programmi gastronomici e consigli su dove mangiare e dove trovare il migliore panettone

Chef stellati, menu per iniziare il 2020 con gusto e buon cibo.

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La città si veste a festa, vie e stradine si ricoprono di luci, fiocchi e nastri colorati portando nell’aria tutto il fascino dell’atmosfera natalizia. Come ogni anno le proposte culinarie sono tantissime durante queste festività ed è per questo che i locali più eleganti di Roma vogliono dare tutte le attenzioni ai propri clienti, facendoli sentire come a casa, in un tradizionale pranzo di Natale o un cenone di Capodanno regalando loro, però, un tocco d’innovazione ed eccellenza.      Tanti i menu, tutti accomunati da un filo conduttore: il buon cibo. Ingrediente principe della cucina che richiama al calore familiare e alla convivialità. Ricchissima la proposta di quest'anno, dai tè pomeridiani degli hotel di lusso fino ad arrivare ai classici pranzi di Natale da condividere con i propri cari o ai cenoni di Capodanno per brindare insieme ad i nuovi inizi. Abbiamo così le  proposte dell'Hotel Hassler che ci accoglie, dopo una passeggiata tra le vie del centro, con la sua meravigliosa vista su Trinità dei Monti, per un tè o una dolce pausa all’interno del Bar o le proposte gourmet di Imàgo con quelle tradizionali del Salone Eva. Sempre in centro, circondata dal lussureggiante verde dei giardini di Villa Borghese, Casina Valadier ci attende nei suoi saloni storici per entusiasmarci con proposte di cucina di territorio dal tocco gourmand del ristorante Vista.  Tra le incantevoli bellezze di Via Veneto, il Natale al Moma ci regala momenti di cucina giovane e dinamica. Arrivando a Villa Medici, il Mirabelle, con il suo impareggiabile savoir faire, ci conquista con stile raffinato, e con piatti dall’eleganza sofisticata in uno dei roof garden più spettacolari della città. Conquistati dal fascino di Campo de Fiori e persi nella storica Via Giulia possiamo passare momenti piacevoli da Verve tra stile newyorkese e preziosi velluti. Per una proposta più informale, a due passi da Piazza di Spagne e via Condotti, Pesciolino ci trasporta nei mari più profondi con una cucina di pesce locale e di stagione e Ginger in quella biologica e salutare. Per chi volesse lasciarsi affascinare da un classico del cinema italiano, Il Marchese, con le sue due anime, nobile e popolana, propone un menu tipico romano. Tra i vicoli del Rione Monti, nei suoi giardini segreti, Madre ci aspetta per un Natale all’insegna della cucina esotica. Per chi invece volesse passare le feste nella natura, senza allontanarsi troppo dalla città, tra le bellezze dei Castelli Romani, ci sono i menu esclusivi di Epos e Barrique a Poggio le Volpi. 

L’Hotel Hassler è da sempre uno dei luoghi iconici dell’accoglienza capitolina, meta prediletta del jet set e delle istituzioni internazionali. Una casa di grande charme, curata e accogliente, in cui si respirano cultura ed esclusività. Al suo interno ospita due realtà culinarie d’eccellenza: Imàgo, 1 Stella Michelin, lo spettacolare ristorante gourmet capitanato dal giovane e talentuoso Chef Andrea Antonini e il Salone Eva, un accogliente ed elegante salotto dell’ottocento con la cucina italiana, prevalentemente romana e campana, dello chef Marcello Romano. Ricco il programma delle feste, dove, ciascun piatto racchiude in sé la classicità della tradizione italiana di altissimo livello rivisitata con un inconfondibile stile fatto di memoria, ricerca, gusto e immaginazione. 

 

IMAGO – HOTEL HASSLER Sempre aperto durante le festività 

• 25 DICEMBRE – PRANZO DI NATALE- € 165,00 – menu a persona bevande escluse 

• 31 DICEMBRE – CENA DI CAPODANNO - € 980,00 - menu a persona bevande escluse – dopo la mezzanotte serata danzante con live music nel salone Medici

BRINDISI DI MEZZANOTTE AL 7° PIANO – HOTEL HASSLER

• 31 DICEMBRE – DALLE ORE 23.00 brindisi di mezzanotte con champagne Dom Pérignoon solo per clienti dell’hotel - a partire da € 37,00 a persona

 

SALONE EVA - HOTEL HASSLER  

• 25 DICEMBRE – TÈ DI NATALE IN COMPAGNIA DEL JAZZ dalle 17:00 alle 22:00  - € 40,00 - a persona

• 31 DICEMBRE – CENA DI CAPODANNO - € 450,00 - menu a persona bevande escluse - dopo la mezzanotte serata danzante con live music nel salone Medici

• 1 GENNAIO – BRUNCH DI CAPODANNO - Menù specialità tradizionali – menu a persona € 50,00 (due portate), € 70,00 (tre portate), € 80,00 (quattro portate) escluse bevande 

 

MIRABELLE RESTAURANT – HOTEL SPLENDID ROYALE

Lo sguardo verde di Villa Borghese, il giardino di Villa Medici e, più avanti, Trinità dei Monti, San Pietro, il parco di Monte Mario.  Il ristorante fa assaporare appieno il fascino barocco di Roma. Lo Chef Stefano Marzetti, con la sua cucina, regala emozioni con la continua sorpresa di chi l’assaggia. Infatti il tempo, al centro della sua filosofia, è prezioso e dedicarlo a qualcuno o a qualcosa è un regalo inestimabile. 

• 25 DICEMBRE – PRANZO DI NATALE - € 175,00 a persona bevande escluse (vedi menù allegato)

• 31 DICEMBRE – CENA DI CAPODANNO– € 800,00 a persona vini esclusi - € 950,00 a persona vini inclusi – escluso aperitivo e brindisi di mezzanotte

 

MOMA

Moma, 1 Stella Michelin, è un ristorante “teatro del cibo” con due anime che si alternano nel corso della giornata: un’anima bistrot - dai toni contemporanei e vivaci, che si esprime attraverso una offerta gastronomica semplice, veloce e gustosa - e un’anima gourmand, sofisticata, elegante e di ricerca. Il menu del giovane Chef romano Andrea Pasqualucci, realizzato partendo dalla scelta di utilizzare materie prime stagionali provenienti da piccoli produttori, pescatori e allevatori locali, valorizza gli ingredienti preservando il loro sapore originario. 

 

POGGIO LE VOLPI 

Situata su una collina nel cuore dei Castelli Romani, a pochi chilometri da Roma, l’Enoteca Poggio le Volpi è un’elegante struttura su più livelli, dotata di un ampio dehor da dove è possibile godere di una vista invidiabile sulla città eterna, circondata da ettari di vigneti. Al suo interno, prendono vita due anime gastronomiche distinte, unite però dall’alta qualità delle materie utilizzate e dal tocco inconfondibile di uno dei più prestigiosi chef: Oliver Glowig. 

• 25 DICEMBRE – PRANZO DI NATALE - EPOS - € 70,00 a persona bevande incluse 

• 31 DICEMBRE – CENA DI CAPODANNO - BARRIQUE – € 190,00 a persona bevande incluse 

• 1 GENNAIO – BRUNCH DEL PRIMO DELL'ANNO - EPOS - € 70,00 a persona bevande incluse 

 

 RISTORANTE VISTA – CASINA VALADIER

Situata in un angolo di raffinata quiete e relax, lontano dalla confusione della città ma al centro di essa, Casina Valadier accoglie gli ospiti, per pranzo e per cena, nel suo elegante ristorante che offre una cucina di territorio, italiana e laziale. Lo chef Massimo D’Innocenti propone piatti centrati sulla ricerca del prodotto e sulla ricchezza del racconto gastronomico romano.  

• 25 DICEMBRE – PRANZO E CENA DI NATALE - € 90,00 a persona vini inclusi

• 31 DICEMBRE – CENONE DI CAPODANNO - € 350,00 a persona vini inclusi

 

VERVE

Nella storica Via Giulia, progettata e realizzata da Papa Giulio II (colui che perseguiva la città ideale) allo scopo di aprire un nuovo percorso nel cuore di Roma, VERVE Restaurant apre a distanza di secoli un nuovo cammino gastronomico. Le festività di Verve saranno all’insegna della cucina tradizionale italiana, essenziale e genuina, trasformata e modellata però con tecniche di cottura innovative, nel totale rispetto delle materie prime di altissima qualità, provenienti da contadini e piccoli produttori delle campagne limitrofe.

• 25 DICEMBRE – PRANZO DI NATALE - € 100,00 a persona bevande escluse

• 31 DICEMBRE – CENONE DI CAPODANNO - € 150,00 a persona (bevande escluse)

 

PESCIOLINO

A due passi da Piazza di Spagna, Pesciolino è un angolo caldo, avvolgente e luminoso. La cucina di mare, realizzata con materie prime di alta qualità, di stagione e provenienti da filiera corta e sostenibile, è la protagonista assoluta, espressione della migliore tradizione mediterranea abbinata però a cotture e tecniche di preparazione innovative, finalizzate a mantenere i prodotti il più possibile integri. Le giornate di festività di Pesciolino saranno quindi all’insegna della tradizione marinara. Si potrà scegliere tra il menu à la carte e il percorso gastronomico studiato per l’occasione da chef Fabio Pecelli.

 

IL MARCHESE

Il Marchese è un ristorante cosmopolita ma fortemente radicato nella città e la sua anima, che si sdoppia tra la raffinatezza della nobiltà e la veracità del popolo, è solare, luminosa, sincera, vitale. Niente maschere, niente apparenze, nessuna sofisticazione: Daniele Roppo è infatti un cuoco, non uno chef di ispirazione francese, ma un uomo che orgogliosamente si sporca le mani cucinando come le nostre nonne e ama stupire, infatti, non per complesse ricette ma con la forza del prodotto e con la pulizia del sapore, affidandosi a piccoli produttori di territorio.

• 25 DICEMBRE – PRANZO DI NATALE – 65 euro a persona, bevande incluse  

• 31 DICEMBRE – CENONE DI CAPODANNO: cenone e Brindisi 150 euro a persona, bevande incluse – cenone, Brindisi e tavolo oltre la mezzanotte con bottiglia 190 euro a persona - 

• 31 DICEMBRE – DOPOCENA DI CAPODANNO: tavolo riservato e bottiglia per 5 persone 250€ - ingresso dopocena con 2 drinks 40€ 

 

MADRE

Nella splendida cornice del Roma si trova un giardino rigoglioso, una dimora luminosa calda accogliente, che come una madre ci accompagna in ogni momento della giornata dalla colazione fino a tarda notte. 

• 25 DICEMBRE – PRANZO DI NATALE – 80 euro a persona, bevande escluse

• 31 DICEMBRE – CENONE DI CAPODANNO – 100 euro a persona, bevande escluse

 

GINGER SAPORI E SALUTE

Racconta una storia fatta di tradizione, di territorio, di sostenibilità, di benessere e di un viaggio tra le spezie e le erbe di terre lontane rimanendo a un passo dal pantheon, accolti in un salotto di una casa di campagna, raffinato e luminoso. Grazie alla chef Sharon Landersz, italiana di origini cingalesi, piatti e ricette appartenenti alla nostra memoria italiana e mediterranea, vengono avvolti in delicati profumi speziati, che li rendono piacevoli e inaspettati. Da Ginger, ogni piatto è un viaggio che porta piacevolezza e benessere nella vita di ogni giorno.

• 25 DICEMBRE E 31 DICEMBRE MENU ALLA CARTA

 

GRUÈ PASTICCERIA

Gruè nasce dall’arte pasticcera di Marta Boccanera e Felice Venanzi, due giovani talentuosi pasticceri che, scoprendo una grande passione, hanno cambiato il loro futuro per trasformarla in una realtà di vita. Il laboratorio di pasticceria che hanno voluto realizzare è una vera fucina di idee, nuovi accostamenti e tecniche per produrre i migliori dolci di tradizione e presentarne di completamente nuovi e originali. Il panettone, il dolce che li rappresenta, vincitore di numerosi e prestigiosi premi. Per Natale propongono tantissimi dolci artigianali come il panettoni classico, il gianduioso, quello al caffè (secondo classificato tra i 15 migliori panettoni d’Italia a Panettone senza Confini 2019) e quello al caramello salato, il pandoro classico, alberi e palline di Natale dall’arte cioccolatiera in tanti colori e forme, casette natalizie, torroni artigianali, puzzle e tazze di cioccolato. 

 

PANETTONE MAXIMO, 1° FESTIVAL DEL PANETTONE DI ROMA.  IL PANETTONE DELLA PASTICCERA GRUÈ INCORONATO VINCITORE 

I migliori pasticceri della capitale si sono confrontati domenica 15 dicembre e una giuria d’eccezione ha eletto il miglior panettone artigianale tradizionale realizzato secondo disciplinare: la qualità è stata altissima e il panel di esperti ha avuto un compito difficile da assolvere. È stato un Christmas Market di grande fascino e suggestione, tra degustazioni e vendita di panettoni, bontà enogastronomiche del territorio laziale, talk di approfondimento sul lievitato, show cooking di maestri pasticceri come Giuseppe Amato (La Pergola), Marco Nuzzo (Hassler Hotel), Marion Lichtle (Il Pagliaccio) e Antonella Mascolo (Verve al Dom) e la raccolta di dolci per l’ospedale “Bambin Gesù” che ha avuto grande successo. 

Panettone Maximo è il 1° Festival del Panettone di Roma che celebra questo meraviglioso prodotto artigianale che racchiude tutto il calore del Natale. Hanno partecipato al contest le migliori pasticcerie della capitale che producono impeccabilmente questo dolce: tutte hanno espresso qualità assoluta, riuscendo a esprimere vera arte nelle loro preparazioni. La giuria è stata composta dai più autorevoli esperti del settore: Giuseppe Amato, pastry chef del ristorante La Pergola, Fabrizio Fiorani, miglior pastry chef d’Asia 2019, Fabrizio Donatone, Campione del Mondo Pasticceria 2015, Angelo Di Masso, pasticcere, Attilio Servi, pasticcere lievitista, Luigi Cremona, critico enogastronomico, Rossano Boscolo, chef e patron di Boscolo Circo Massimo, Valeria Maffei, redattore de Il Pasticcere, Marco Lombardi, giornalista de Il Messaggero, Nerina Di Nunzio, fondatore Food Confidential. A loro sono stati sottoposti i panettoni, privati dell’etichetta o di segni di riconoscimento e, al termine degli assaggi, hanno proclamato il vincitore assoluto, in entrambe le categorie, Gruè. A seguire, sul podio sono saliti, nella categoria tradizionali, D’Antoni, Cantiani, Le Levain e Bompiani mentre, per la categoria libera al cioccolato in testa alla classifica si sono posizionati Cantiani, Nero Vaniglia, Pompi e Barberini a pari merito. Premio speciale per il packaging è stato invece conferito dalla giuria di esperti a Casa Manfredi mentre, per la miglior comunicazione digitale è stato premiato Le Levain.

Oltre ai vincitori, le pasticcerie partecipanti sono state: Achilli Caffè, Antonini, Giuffrè, Marazza (Priverno), Panificio Nazareno, Panzini (Subiaco), Patrizi (Fiumicino) e Santi Sebastiano e Valentino, i cui prodotti messi in degustazione libera hanno raccolto grande plauso dal pubblico. Inoltre erano presenti in degustazione vini dolci e bollicine.  

Questa prima edizione di “Panettone Maximo” è stata organizzata da Fabio Carnevali e presentata da Sara De Bellis, direttrice di MangiaeBevi che ha coinvolto adulti e bambini alla scoperta delle migliori produzioni artigianali di Roma in materia di grandi lievitati. 

Un incantevole Christmas Market con i prodotti tipici per le feste, eccellenze enogastronomiche e l’immancabile presenza di Babbo Natale, che è stato a disposizione dei più piccoli. Panettone Maximo ha dato l’opportunità di regalare un sorriso ai pazienti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù. 

Il Panettone secondo il suo Disciplinare

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze il 22 luglio 2005 ha emanato un decreto intitolato “Disciplina della produzione e della vendita di taluni prodotti dolciari da forno” in cui specifica gli ingredienti obbligatori, quelli facoltativi ed il processo produttivo di alcuni dolci tipici tra cui panettoni, pandori, colombe e savoiardi. Lo stesso decreto definisce il panettone quale “prodotto dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per fermentazione naturale da pasta acida, di forma a base rotonda, con crosta superiore screpolata e tagliata in modo caratteristico, di struttura soffice ad alveolatura allungata e aroma tipico di lievitazione a pasta acida”. Gli ingredienti principali devono essere: farina di frumento; zucchero; uova di gallina di categoria “A” o tuorlo d’uovo o entrambe, in quantità tali da garantire non meno del 4% in peso in tuorlo; percentuale di materia grassa butirrica non inferiore a 16; uvette e scorza di agrumi canditi (arance e cedri), non devono scendere al di sotto della soglia del 20%; lievito naturale costituito da pasta acida.

Il processo produttivo comincia con la preparazione del lievito madre di pasta acida a partire da un composto costituito da acqua e farina di frumento, acidificato dall’attività fermentativa di lieviti e batteri lattici provenienti da un impasto utilizzato nel ciclo produttivo precedente.

Non appena il lievito madre ha triplicato il suo volume vengono aggiunte le uova, il burro, lo zucchero e la farina e il tutto viene lasciato lievitare per circa 12 ore intorno ai 30°C, fino a quando non si sia quadruplicato.

Una volta raggiunte le dimensioni definitive il composto subisce una seconda lavorazione, con l’aggiunta ulteriore di uova, farina, burro, zucchero, uvetta e canditi e dopo essere posto negli stampi viene lasciato lievitare nuovamente. Durante la seconda fase di lievitazione viene praticata la scarpatura, operazione tramite cui viene effettuata un’incisione a forma di croce sulla superficie dell’impasto in modo da favorire il rigonfiamento del panettone. Dopo la cottura, per circa 1 ora  a 180 gradi, il dolce viene fatto raffreddare capovolto per almeno 10 ore. Questo è il panettone.

La location è stata un boutique hotel con spazio eventi unico, in quanto si sviluppa all’interno del Palatino e delle Mura Romane, proprio di fronte al Circo Massimo. Un vero e proprio museo a cielo aperto nel cuore del Centro Archeologico Monumentale, tra le mete preferite dai romani e dai turisti di tutto il mondo. I corridoi e le pareti della struttura, comprese quelle della Sala degli Eventi, sono patrimonio artistico e culturale del Palatino. Nella Corte principale dove si sviluppa lo spazio esterno, si trova l’abside di Santa Anastasia. La facciata, eretta nel tardo ‘600, funziona come maschera della struttura stessa, quasi un fondale scenografico: su di essa, a coronamento del motivo a oculi che caratterizza il cornicione, si trova la “mano di Cicerone” come ancora viene denominato questo calco in gesso. Il prospetto, in un gioco architettonico di pieni e vuoti, si sviluppa tra le finestre di varia geometria e le due porte laterali, tutte incorniciate a stucco con i gigli farnesiani. L’edificio fu infatti eretto come Monastero annesso alla limitrofa Chiesa di S. Anastasia. Una location suggestiva, colma di storia, che offrirà l’opportunità a tutti i visitatori di vivere la mostra sulla storia della cucina e della gastronomia italiana ideata dal noto chef Rossano Boscolo, proprietario dell’edificio.

Mario Rossi

di Mario RossiGiornalista