Post per autore

Post di: Antonio Pascotto

Amore e sesso finti. Sentimenti virtuali o mondi reali? Sempre più connessi e sempre più isolati

È la solitudine del 3° millennio, più dannosa e meno evidente perché mascherata da relazioni che impediscono la capacità a instaurarne di autentiche

di |
Mystic Messenger è un giochino sudcoreano per smartphone dove si interagisce con personaggi virtuali. Il principale obiettivo è quello di intraprendere una relazione amorosa con uno di questi personaggi. Si scambiano messaggini, parole d’amore. Si tratta di frasi programmate dagli autori del gioco che tuttavia diventano autentiche, sentite da chi partecipa alla chat, suddivisa secondo orari prestabiliti. La storia e i personaggi sono così reali che sembra di vivere in un mondo vero.A un certo punto della giornata l’utente non vede l’ora di collegarsi con l’interlocutore preferito. Si tratta di un genere di videogiochi chiamati datingsims, di solito giapponesi, con una trama simile a un romanzo, dove vengono simulate situazioni romantiche. Il proprio avatar è circondato da una serie di persone di sesso opposto con le quali si conversa te... continua

Una pausa dai social network. I giovani scappano, i vecchi aumentano

Via Brian Action e Jan Koum, cofondatori di WhatsApp. Meglio morire sulla spiaggia piuttosto che in ufficio.

di |
La sensazione è che negli ultimi tempi si cominci a prendere le distanze da un certo tipo di controllo da parte dei social. Sarà per lo scandalo sull’utilizzo delle informazioni da parte di Cambridge Analytica, o per evitare di essere spiati dai genitori, che più dei figli si collegano a Facebook. Sta di fatto che soprattutto i più giovani sembrano essere sottoposti a uno stress da social che li mette sotto pressione. Da qui la diffidenza verso un certo tipo di comunicazione. Un dato significativo se si considera che si tratta di ragazzi, nati quando i social già esistevano. Negli ultimi tempi perfino una star di Instagram come Selena Gomez ha ritenuto opportuno prendersi di nuovo una pausa da Instagram. Lo aveva già fatto in passato, affermando che in un momento buio della propria esistenza i social network non facevano altro che dannegg... continua

La rivincita della televisione e dei media che non moriranno mai. Tutti vogliono fare TV

Gli effetti negativi dei social o della tv dipendono sempre dal loro uso

di |
Nessun media morirà mai. Lo sostengo da sempre. Figuriamoci il media per eccellenza, la televisione, quello che più di ogni altro ha influito sulle nostre abitudini. In molti avevano decretato la sua fine: titoli a caratteri cubitali sui giornali, libri, saggi, ricerche. Tutto inutile, sono state sovvertite le tesi più negative. Altro che crepuscolo o declino. Chi parlava di appiattimento della programmazione e di mancanza di idee non ha colto nel segno. Anche la televisione generalista, quella che più di ogni altro mezzo doveva uscirne con le ossa rotte, sta conoscendo, invece, un momento di grande vitalità. Si potrebbero fare esempi clamorosi. Eppure la forza del media in questione doveva in qualche modo lasciare intendere che nel vortice di trasformazioni legate allo sviluppo digitale la televisione avrebbe trovato una nuova dimensione, rimanendo co... continua

La pubblicità in futuro sarà richiesta. Gli spot diventeranno “affascinanti”

Vedremo e leggeremo quello che più ci interessa. A giocare in attacco sono agenzie, uffici di ricerca, opinion leader, planning e chi più ne ha più ne metta

di |
Gli esperti ne sono convinti. In un futuro non troppo lontano le pubblicità piaceranno di più. Anzi, saranno gli stessi utenti a desiderarle. Perché gli spot diventeranno più affascinanti, appaganti e coinvolgenti. E soprattutto non saranno invasivi. I film non verranno interrotti all’improvviso e si potrà leggere l’articolo di un sito dall’inizio alla fine senza i popup, quelle fastidiosissime finestre pubblicitarie che si aprono proprio sulle frasi o sui titoli che catturano l’attenzione del pubblico. Altro che persuasori occulti. L’attività dei signori della pubblicità non conosce confini. E questo lo sapevamo. Ma da ora in poi, invece che propinarci a getto continuo un flusso continuo di messaggi spesso poco graditi, saranno dalla nostra parte. Cioè dalla parte del consumatore. Almeno così... continua
 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7avanti »