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Post di: Carola Vincenzi

Germania: l’aereoporto più centrale a Brema e lo gnomo delle navi a Bremerhaven

Città gioiello dal passato glorioso. Birra, mare, arte moderna e migrazione

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Brema è una città commerciale dal glorioso passato marittimo, una città che si trova nel Nord della Germania. La città di Brema è la capitale dello Stato di Brema al quale appartiene anche la città di Bremerhaven (55 km più a Nord) ed è sede della maggior parte degli organi amministrativi dello stato omonimo. Bremerhaven invece, di 1.000 anni più giovane, è un luogo ricco di tradizione e storia. Insieme a Brema formano il “Land” più piccolo della Germania. Allo stesso tempo brillano come centri culturali, ospitali, mondani, aperti alle novità e rispettosi delle tradizioni. Brema vanta una storia lunga oltre 1.200 anni, ancora presente nello straordinario complesso barocco-rinascimentale della Marktplatz, con il municipio patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, la statua di Rolando, i nob... continua

Brasile ed il flop olimpiadi. Una nazione allo sbando. Villaggio olimpico inabitabile ed incognita sicurezza

Lula rinviato a giudizio, il Presidente Dilfa Rousseff sospesa, malcontento ovunque e 25 omicidi ogni 100.000 abitanti.

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Il Brasile ha fatto una pessima figura. L’Olimpiade rende visibili le fragilità ed il Brasile è rimasto in “mutande”. Gli occhi del mondo sono puntati tutti lì. Oltre 30.000 giornalisti si stanno rendendo conto del flop brasiliano ed i 10.000 atleti previsti non devono essere proprio entusiasti per l’accoglienza. Gli spettatori delle olimpiadi 2016 si attestano attorno ai 3,5 miliardi di persone e quello che sta succedendo in Brasile non credo aiuterà il flusso turistico ed imprenditoriale degli investimenti futuri. Quando nel 2010, un esultante presidente Luiz Lula da Silva, aveva celebrato l’assegnazione delle Olimpiadi, c’era una grande maggioranza di articoli e reportage televisivi che erano perlopiù “positivi” dall’osservatorio “Boletim Brasil”, che da sette anni analizza il posi... continua

"E' arrivata la felicità", dettagli della serie e del mestiere da un giovane attore emergente

Angelo Monacelli si racconta con la fiction di Rai 1. In tv neomelodico, dal vero appassionato di rock. La felicità non è una condizione statica ma dinamica.

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E' un giovane attore affascinante Angelo Monacelli, ma non ha fatto della bellezza la sua cifra artistica e stilistica, anzi: si può dire che nel  debutto nella lunga serialità targata Raiuno, E’ arrivata la felicità, è partito da dove molti attori giovani come lui sono arrivati come punto d’approdo interpretativo: dal talento declinato all’originalità della performance; dalla simpatia che accattiva decisamente di più della bellezza; dalla versatilità che rende un personaggio del piccolo schermo decisamente più plastico e poliedrico e, soprattutto, dall’autoironia che avvicina al pubblico e lo conquista. E’ un talento emergente, certo, ma in quanto a sicurezza davanti alla macchina da presa e peculiarità d’approccio non ha nulla da invidiare a diversi colleghi appena più maturi ... continua