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Post contenenti il tag: film

Copia originale: il talento nascosto di una falsaria rivela quello di Melissa Mc Carthy

Film “senza contenuto” se non fosse per l’interprete. Probabile Oscar 2019.

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Il tintinnare del ghiaccio nel bourbon e la percussione dei tasti della macchina per scrivere: sono i suoni più tipici del lavoro e della creatività dello scrittore nella mitologia della letteratura americana e scandiscono la vita di Lee Israel, protagonista di Copia originale. Solo che Lee, sovrappeso e alcolista, abitante insieme ad una gatta del cuore di un bicamere bisognoso di disinfestazione, che è capace di imitare alla perfezione lo stile di virtuosi della scrittura come Noel Coward o Dorothy Parker, non scrive romanzi di successo e non riesce più a sbarcare il lunario con biografie di attrici scomparse: truffa collezionisti e librai vendendo loro lettere false di grandi celebrità letterarie. Tratto da una storia vera, il film dà il meglio di sé nel ritratto d’ ambiente, nella grana morbida e gelida dell’immagine di New... continua

Truth: il film sulla verità giornalistica, il potere politico e le fonti

Il potere controlla i media e la verità. Non solo in Italia. Cate Blanchett e Robert Redford nel film, in anteprima a Toronto, sulla libertà dei giornalisti e l’abuso di potere.

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Ci sono due modi per leggere, apprezzare e capire Truth, il film sul giornalismo (“newsroom drama” dicono in America – e forse è più preciso), con Cate Blanchett e Robert Redford, che il 12 settembre ha avuto la sua anteprima mondiale al Festival di Toronto. Il primo: il mondo del giornalismo è più sano e più forte se una grande testata è costretta a scusarsi per non aver avuto la possibilità di verificare le proprie fonti rispetto ad una notizia bomba (George W. Bush, fu aiutato dalle sue amicizie molto importanti a imboscarsi per non andare in guerra in Vietnam o addirittura ad essere coperto per assenze non giustificate durante il corso di pilota in accademia?). Il secondo: il mondo del giornalismo non è più lo stesso di quello del Watergate quando un film come Tutti gli uomini del presidente, raccon... continua

L’Italia presente a Venezia. Il Festival scopre la nostra terra con 4 film in concorso

Bobbio, Pantelleria, Napoli e Caltagirone sono il palconscenico dei film italiani.

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Bobbio, Pantelleria, Napoli e ancora Sicilia con Caltagirone. I quattro registi italiani in concorso al Festival di Venezia 2015hanno scelto l'Italia come palcoscenico delle proprie storie con una particolare predilezione per la terra della propria infanzia, quella, probabilmente, che ha lasciato un segno incancellabile nella loro formazione culturale. Marco Bellocchio, il regista de “I pugni in tasca” “Il sogno della farfalla”, “L'ora di religione” ha portato nella città lagunare “Sangue del mio sangue”, interamente girato a Bobbio, dove è nato. Bellocchio si è ispirato alla storia di una suora murata viva nella prigione convento di Bobbio portando la storia ad una Italia d'oggi della provincia ricca. E' la storia di Benedetta, una monaca murata viva nel convento di Santa Chiara. “ Questa storia antica con un ri... continua

Esclusiva Pane e Burlesque: 1 anno di preparazione, corsi di moda, strip, eleganza e copricapezzoli sul set

Laura Chiatti, Sabrina Impacciatore & Co dirette dalla prima regista “completa” (idea, finanziamenti e musica). Dal 29 maggio al Cinema.

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Pane e Burlesque è il film di Manuela Tempesta, regista emergente nel panorama italiano, alla sua prima opera cinematografica ma con molta gavetta e premi alle spalle. CURIOSITA’: Manuela è forse l’unica regista italiana, con un grosso produttore come partner (IIF - Lucisano), che ha realizzato un film cinematografico “completo”: l’idea, il soggetto, la sceneggiatura, la regia e soprattutto i soldi. Ha portato al produttore Lucisano, diverse centinaia di migliaia di euro attraverso suoi contatti personali; ha fatto chiudere accordi tra IIF e la società Cine Finance Italia, con fondi di investimenti alimentari, che hanno investito sul film attraverso il tax credit. Inoltre la canzone "Logiche relazionali" di Kecco Recchia, utilizzata nel film è stata concessa a titolo gratuito perché il musicista ha amato il progetto e... continua
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