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Post contenenti il tag: politica

La guerra dell’Islam “estremo” è solo agli inizi. L’europa resta a guardare, il web pare elogiarli e l’Occidente non è coeso

130 morti e centinaia di feriti in Francia. In Italia alzata la sicurezza ma dichiarati attacchi su Roma e Londra. Sveglia Occidente!

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La democrazia ed il modello occidentale ed europeo sono sotto attacco. In un solo giorno, i terroristi islamici, hanno ucciso in Francia 129 volte e ferito 250 vittime. Probabilmente il bilancio è destinato a salire, i feriti gravi sono 99. L’Isis festeggia sui social network, in particolare su twitter. Molti italiani intervistati sono dubbiosi, non capiscono come sia possibile mandare messaggi e festeggiare liberamente sul web mentre a noi, in Europa, non appena si scrive qualche parolaccia o si mette una foto in costume da bagno, rischiamo che il profilo venga chiuso e partono denunce e controlli immediati. Ai terroristi no, possono inneggiare al “delirio”, mettere foto con armi, festeggiare con video mentre trucidano e sgozzano occidentali, e minacciare liberamente il mondo. Ovviamente se qualcuno, dal democratico occidente, provasse a fare qualcosa del gener... continua

Turismo in Iran: da "sconsigliato" ora potrebbe diventare una delle principali risorse del paese

Ben 19 i siti classificati dall’Unesco come Patrimonio Mondiale.

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C’era una volta il Paese proibito. Lì dove l’Occidente veniva ufficialmente considerato il Grande Satana, l’ultima cosa che poteva venire in mente era quello di avventurarsi nella terra degli Ayatollah per un viaggio di piacere. Così è stato a partire dalla Rivoluzione islamica del 1979. Trentacinque anni dopo, però, la situazione è profondamente cambiata e il turismo, non solo quello di nicchia, si avvia a diventare una delle principali risorse per l’economia iraniana. Poche settimane fa, all’inizio di luglio, Teheran ha acconsentito al blocco dei suoi programmi di sviluppo atomico. Raggiunto l’accordo al tavolo negoziale di Vienna, dopo mesi di estenuanti trattative, il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zafir è rientrato in patria accolto come un eroe, mentre le strade delle principali citt&... continua

Intervista esclusiva all'ambasciatore russo Anatoly Adamishin: il mondo occidentale e’ minacciato dalla Cina e dall’Islam e noi invece di fare forza ci facciamo la guerra internamente. La “guerra fredda” sta incrementando

La Russia può cambiare i rapporti di forza alleandosi con la Cina. I protagonisti hanno già buttato i dadi ed è difficile tornare indietro perché i politici pensano solo ad essere rieletti.

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L’ ambasciatore Anatoly Adamishin, nato nel 1934, ha percorso una rilevante carriera diplomatica e politica nell'Unione Sovietica prima e successivamente in Russia. Si definisce l’ ambasciatore in profondo ritiro, in pensione dal 1998. Ha lavorato 40 anni per il Ministero degli esteri a Mosca. E’ stato viceministro degli esteri dell’Unione Sovietica dal 1986 al 1990, quando era presidente Gorbaciov, e Ministro dei Rapporti degli stati delle “ex Repubbliche Russe”. E’ stato l’ultimo Ambasciatore Sovietico ed il primo Ambasciatore Russo in Italia, nel 1991, ma anche Presidente dell’Associazione Euro Atlantica ed attivo partecipe alla commissione per i diritti umani, all’UNESCO e all’OSCE. E’ un uomo simpatico, cordiale, molto attento e informato. Il Prof. Adamishin è stato anche Visiting Professor nell&rsquo... continua

Le "grandi" donne dell’8 marzo: Christine Lagarde proclama "il complotto sessista" mentre Hillary Clinton "sfugge" in vista delle elezioni

Non ci sono così tante donne imprenditrici o scienziate. 9000 miliardi di dollari all'anno sarebbe la ricchezza non realizzata.

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Nella fantasiosa, accesa, sarabanda di prese di posizione, manifestazioni , condanne, legate all’8 marzo - donne sfruttate, discriminate, stuprate, uccise nella loro dignità – spicca l’allarme a sorpresa di una compostissima, elegante, signora – una vera potente del pianeta – che ha puntato violentemente l’indice contro il sessismo sui luoghi di lavoro, proclamando con sdegno che “c’è un autentico complotto” contro l’altra metà del cielo. Autrice dello sfogo-proclama, suffragato da una ponderosa ricerca del Fondo Monetario Internazionale, la stessa “biancochiomata” aristocratica direttrice dell’istituzione che fa tremare i governi indebitati di mezzo mondo: la francese Christine Lagarde, prima donna ad ascendere alla poltrona più alta del FMI, già ministro di Sarkozy, tr... continua
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