Inchieste

Essere creativi è un istinto. L’ozio fa scattare la scintilla

Creatività, tecnologia e tempo libero. Il tempo cambia in base ai periodi, persone e circostanze.

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E’ sempre e solo una questione di tempo. Si tratta di un concetto che ho espresso più volte, ma credo che sia alla base di ogni riflessione o ragionamento. E non solo per quanto riguarda la tecnologia. Ma partiamo da questa, che poi è il tema che contraddistingue i nostri scritti. La concezione del tempo cambia a seconda dei periodi, delle persone e delle circostanze. Nel 1969 per andare da Roma a Milano in treno occorrevano circa sei ore. Il treno veniva definito rapido. Oggi, con il Freccia Rossa, ci si impiega meno della metà. Con l’auto, invece, percorrendo l’autostrada, la durata del viaggio rimane più o meno la stessa di circa 40 anni fa. La sensazione che il tempo passi velocemente o meno è data anche dall’ambiente. Se facciamo un bel lavoro il tempo passa velocemente. Viceversa, il tempo non passa mai. Se, ad esempio... continua

Le più belle frasi di Osho, maestro spirituale indiano, portato sul web con "ironia e romanesco"

Scopriamo l’autore che riceve migliaia di like per ogni frase e sogna di fare il dialoghista

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Più di 500 mila like, che sembrano tutti entusiasti e divertiti, sono quelli che trovate nella pagina Facebook Le più belle frasi di Osho: si tratta di frasi raccolte addirittura in libri e magliette, battute in romanesco che potrebbero appartenere a Aldo Fabrizi o Alberto Sordi o ad un coatto dei film di Carlo Verdone (o a Sora Lella), vengono riprodotte in foto in cui compare Osho Rajneesh, maestro spirituale indiano della New Age, scomparso nel '90, un santone che ha profondamente influenzato il pensiero del misticismo orientale in voga dagli anni ’60 – da quando i Beatles lo esportarono in Occidente – che dice frasi come “ Ciao, core”, o “N’ è tanto er freddo, è l’ umiditá che te frega”, “A me sto 2017 giá m’ ha rotto le palle”. Il contrasto tra gli abiti, la solennit&a... continua

I 90 anni di Tor Pignattara: la periferia “radical chic” della capitale tra locali, attori, vip ed extracomunitari

Cinema, festival e droga spesso il fulcro delle polemiche.

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Tor Pignattara è una borgata periferica di Roma, una zona urbanistica che racchiude tutta l'area del Pigneto, la nuova zona della movida notturna frequentata da attori e ragazzi, tra cui molti extracomunitari, di diverse classe sociali. Molte le polemiche negli anni: droga, caos, feste, rumore, cinema e sicurezza. Storicamente, secondo alcuni studiosi, il "Campo Marzio", terreno riservato agli “equites singulares” la milizia imperiale inferiore di grado solo ai pretoriani , si estendeva nella zona sud orientale della città. L'area su cui oggi sorge il quartiere di Tor Pignattara. Il fulcro del quartiere è l'odierna piazza della Marranella, dove la presenza di un'antica fontana adibita all'abbeveraggio dei cavalli, indicava la presenza di una risalente stazione di posta. Il fosso della Marranella, che da via dell'Almone scorreva fino a sfoc... continua

Un consiglio per gli acquisti? Evitate gli sguardi nell’era digitale. L’ultimo sistema di pagamento è quello dello sguardo.

Il potere del consumismo che si serve della tecnologia per aumentare e controllare la vendita dei prodotti e di chi li acquista.

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In principio fu la carta di credito. Una vera rivoluzione. Pagare gli acquisti attraverso una card, una tessera insomma, evitando l’utilizzo dei contanti, ingombranti, scomodi. E vuoi mettere la sicurezza: girare per strada senza soldi in tasca, a prova di ladro. Perché in caso di furto basta una telefonata rapida e si blocca il conto. Ma per evitare rischi inutili, legati soprattutto agli acquisti online, molti istituti bancari diedero vita alle carte di credito prepagate. E successivamente alle carte di credito virtuali. Una volta consumata la somma accreditata, la carta non funziona più. Usa e getta, per garantire il massimo della tranquillità. Poi arrivarono gli smartphone. Si, i telefonini, trasformati, come se non bastassero le altre molteplici funzioni, in moneta corrente. Basta un semplice tocco sul display e il gioco è fatto. Il contante vi... continua
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