Inchieste

Guida Michelin 2018: Le Stelle date in Italia

Chef Cracco le ha perse, forse distratto dalla troppa tv. Ma allora Cannavacciuolo, Barbieri e company? In Italia 356 ristoranti stellati

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“Le Stelle” Michelin sono arrivate un mese prima di Natale. E non sono scese dal cielo, ma sono arrivate dopo “faticosi” test nelle ristorazioni di tutto il territorio italiano effettuati dai temuti ed esigenti ispettori della mitica Guida Rossa:un percorso durato un anno con 2700 ristoranti visitati. Come sempre, Michelin è stata l’ultima a presentare la sua guida alla stampa del settore che quest’anno è arrivata in massa da tutto il mondo per assistere alla premiazione degli chef blasonati e di quelli nuovi entrati a far parte dell’esclusivo Club dei ristoranti stellati. Folta la presenza della stampa cinese e asiatica. Per il secondo anno, la cerimonia si è svolta a Parma (dichiarata dall’Unesco la città della Gastronomia) nel più prestigioso e scenografico tempio della lirica: il Teatro Regio di Par... continua

La rivincita della televisione e dei media che non moriranno mai. Tutti vogliono fare TV

Gli effetti negativi dei social o della tv dipendono sempre dal loro uso

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Nessun media morirà mai. Lo sostengo da sempre. Figuriamoci il media per eccellenza, la televisione, quello che più di ogni altro ha influito sulle nostre abitudini. In molti avevano decretato la sua fine: titoli a caratteri cubitali sui giornali, libri, saggi, ricerche. Tutto inutile, sono state sovvertite le tesi più negative. Altro che crepuscolo o declino. Chi parlava di appiattimento della programmazione e di mancanza di idee non ha colto nel segno. Anche la televisione generalista, quella che più di ogni altro mezzo doveva uscirne con le ossa rotte, sta conoscendo, invece, un momento di grande vitalità. Si potrebbero fare esempi clamorosi. Eppure la forza del media in questione doveva in qualche modo lasciare intendere che nel vortice di trasformazioni legate allo sviluppo digitale la televisione avrebbe trovato una nuova dimensione, rimanendo co... continua

I Dobermann italiani sono i migliori al mondo: razza affettuosissima con i bambini, intelligentissima e temuta

Ormai quasi scomparso. Scopriamolo con il presidente italiano amatori dobermann

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Il Dobermann è l’eleganza per eccellenza tra i “migliori amici dell’uomo”. Un cane buono e socievole che ha avuto negli anni la peggiore fama, tra pazzia e “infamia”, totalmente falsa, ignorante e spregiudicata ed è sempre rimasta una razza poco conosciuta. La sua stazza e la sua muscolatura, sicuramente, lo rendono imponente e di forte impatto visivo. Pochi sanno che può essere anche marrone. Conosciamolo meglio con un grande esperto di questa magnifica specie. Attilio Polifrone è tra i maggiori esperti di questi cani, Presidente dell’Associazione Italiana Amatori Dobermann, giudice internazionale e allevatore. Com’è il dobermann? Il dobermann è un cane da famiglia, eccezionale, assolutamente equilibrato che grazie alla selezione ha degli standard fissi che hanno migliorato la razza, negli ul... continua

Tutti “Abusati”, il caso Weinstein e l’ipocrisia del capro espiatorio. La “violenza” è un’ altra cosa

La sessualità, l’amicizia, la parentela, la politica giocano un ruolo fondamentale ai danni della meritocrazia, da sempre. Capita che le donne si offrano

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 #Quellavoltache una collega mi passò avanti perché aveva ceduto alle molestie del capo diventandone l’amante. E di conseguenza, la “più brava e la più meritevole” tra noi.Chissà se fra vent’anni lo denuncerà e lo trascinerà sulla pubblica gogna come un orco, o le sarà eternamente grata per la carriera fatta grazie a lui e al loro “grande amore”.Difficile saperlo. Così come è difficile, in questo momento, capire se lo scandalo Weinstein servirà a intaccare un sistema marcio fatto di soprusi, violenze e prostituzioni di vario genere, o resterà solo l’ennesima occasione per distrarre l’opinione pubblica da questioni ben più serie e per ripulirsi la cattiva coscienza sbattendo il mostro in prima pagina.Tutti sapevano e nessuno sapeva. Ma adesso, nel... continua
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