Viaggi

Birdwatching, snorkeling e kitesurfing: le isole Daymanyat e Masirah sono il fulcro del turismo in Oman

Coralli, riserve marine ed immersioni subacque per chi vuole vivere lontano dalla presenza umana.

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L’Oman è un paese della Penisola Arabica che si affaccia sull’ Oceano Indiano e il Mare Arabico. È famoso per il suo sconfinato deserto, le montagne, i wadi e i forti. Ma forse non tutti sanno che ha anche delle isole deserte con spiagge di sabbia bianca finissima e ricche di conchiglie e tartarughe, che trovano in questi luoghi il loro rifugio ideale per deporre le uova. Inoltre i fondali nascondono tesori preziosi come barriere coralline e una riserva naturale acquatica incredibile, unica e variegata, grazie anche alla presenza di plancton. Le isole Daymanyat sono il primo esempio di splendore marino nel Paese. Sono conosciute per i coralli che si estendono fino a 20 metri di profondità e la fauna acquatica varia e abbondante. Sono formate da nove isole disabitate, in alcuni punti rocciose. E’ possibile fare immersioni fino a 30 metri, in altre... continua

Muscat, la perla del Golfo: mare, cultura e tradizione in Oman

Paese arabo, oggi, sicuro e turisticamente promettente.

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La capitale dell’Oman è un gioiello del Golfo che affascina con le sue casette basse bianche o color sabbia, il canto del muezzin che chiama alla preghiera centinaia di musulmani cinque volte al giorno, i tramonti in riva al mare spettacolari, l’odore dei mashaquiq, gli spiedini di carne o pesce cucinati vicino alla spiaggia, il canto degli uccelli e il sorriso degli autoctoni, che accolgono il visitatore sempre con rispetto e immensa gentilezza. Per chi ha la fortuna di fermarsi in città per qualche giorno sono molte le attrattive che offre Muscat. Per dormire ci sono hotel 3, 4 o 5 stelle localizzati in tutta la città, a seconda dell’esigenza di ciascuno, la vicinanza o meno dal mare e la presenza di una piscina che può fare la differenza sul prezzo. Non tutti gli alberghi sul mare hanno l’accesso privato alla spiaggia quindi non di... continua
Tags: muscat, oman

Conegliano-Valdobbiadene è proclamata la città europea del vino. Da Bruxelles a Treviso un 2016 molto alcolico

Un ricco programma d’attività culturali e gastronomiche animerà per tutto l’anno il territorio dei 15 Comuni: tante piccole Capitali della Cultura Enologica che riaccendono i riflettori sul patrimonio enoturistico italiano.

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E’ Conegliano-Valdobbiadene la “Capitale della Cultura Enologica Europea 2016”. La nomina è stata annunciata dalla Rete comunitaria delle 1.000 Città del Vino, riunitasi per l’occasione nella sede del Parlamento Ue, a Bruxelles. Erano presenti gli europarlamentari portoghesi, e l’italiana Isabella De Monte; il presidente delle Città del Vino, Floriano Zambon ed il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese. Questi i 15 Comuni Città Europea del Vino 2016: Conegliano, Susegana, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, Follina, Miane, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Vidor e Valdobbiadene . Il concorso al quale partecipano tutte le Città del Vino Europee della rete Recevin è unico nel suo genere e si pone l'obiettivo di mettere in risalto l'influ... continua

In Polonia c’è Zamosc, una città che è rimasta “invariata” dal XVI secolo

Architettura e colori dell’Italia settentrionale e quasi tutti i pub e i ristoranti sono sotterranei. 8000 persone uccise ed oggi Patrimonio dell’Umanità.

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E’ quasi un viaggio nel tempo approdare a Zamosc, al confine tra Polonia e Ucraina: il sogno di una città ideale divenuto realtà grazie a un grande condottiero e intellettuale innamorato dell’Italia. Fondata nel 1580 dal gran cancelliere di Polonia Jan Zamoyski, Zamosc è infatti ancora oggi esattamente come il suo artefice l’aveva progettata. Nato a Skokòwa il 19 marzo 1542, Zamoyski era stato educato al calvinismo e dopo aver studiato in Polonia, a Parigi e a Strasburgo, si era trasferito in Italia e si era laureato all’Università di Padova con una tesi sul Senato romano. Successivamente si era convertito al cattolicesimo e dell’università di Padova era diventato addirittura rettore. Poi, grazie ad una lettera di raccomandazione della Repubblica di Venezia era entrato nella corte del Re di Polonia Zygmut, inizia... continua
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