Spettacolo

Non tutte le previsioni si sono rivelate esatte. Ecco l’elenco degli oggetti tecnologici che non hanno ottenuto grandi consensi

Tecnologia e scenari. Lettere dal futuro.

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“I computer stanno diventando sempre più intelligenti. In tanti pensano che entro i prossimi 25 anni si arriverà a un punto in cui i computer saranno intelligenti quanto gli esseri umani”. Sono parole di Timothy John Berners-Lee, informatico britannico e soprattutto inventore, con Robert Cailliau, del World Wide Web. Le ha pronunciate in una intervista realizzata in Italia per il lancio del nuovo marchio di una nota azienda di telecomunicazioni. Poi ripetute in una serie di spot. Quando si dice l’intuito. Che a volte si traduce in vere e proprie previsioni, anticipazioni di un futuro prossimo, quindi non molto lontano ma neppure vicinissimo. Capita a chi ha la visione chiara di quello che può accadere, dal punto di vista tecnologico, nel giro di pochi anni. E spesso accade. L’esercizio migliore per capire le trasformazioni dei nostri tempi &e... continua

Intervista esclusiva al cantautore Pino Donaggio. 80 milioni di dischi venduti solo con 1 canzone. Compositore di colonne sonore per Brian De Palma e film internazionali

Dusty Springfield gli deve il successo ed Elvis Presley cantava la sua canzone in inglese. Ora vorrebbe fare il balletto e molti progetti.

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Pino Donaggio: cantautore e compositore, un musicista con una carriera iniziata prestissimo e ancora impegnato su diversi fronti. Una chiacchierata con questo personaggio incredibile, che ci regala un’intervista d’eccezione. Pino, innanzitutto grazie mille del tuo tempo. E’ un onore essere qui a Venezia a parlare con te del tuo lavoro, della tua carriera. Raccontaci come tutto ebbe inizio. Provengo da una famiglia di musicisti: mio padre, mio nonno, mio zio fu primo flauto alla Fenice. Così anche i miei nipoti e cugini. Fin da piccolo il mio sogno era diventare solista di violino. Iniziai a studiare conservatorio a Venezia, avevo solo 11 anni, poi continuai a Milano dove ebbi la fortuna di vincere una borsa di studio. Lì iniziai a studiare Verdi col mio maestro di allora, con I solisti Veneti ed il grandissimo direttore d’orches... continua

Tornatore e la sua “corrispondenza”. Simulazione incomprensibile o cospirazione mediatica e tecnologica?

Nel nuovo film, Tornatore, si serve delle nostre protesi tecnologiche per allestire un rituale di puro estremismo sentimentale.

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Al contrario della nostra più immediata esperienza della natura e della vita, gran parte della narrazione dell'universo che ci è dato leggere nel cielo ci arriva da corpi celesti estinti, stelle morte: l'intero cosmo è ancora pieno del rumore dell'iniziale bing bang che ha dato vita a tutto. Ogni cielo stellato che abbiamo mai contemplato è disseminato di tracce luminose che arrivano a noi dopo che la loro fonte si è spenta. Per sempre. È questa l' intuizione da cui parte l' ultimo film di Giuseppe Tornatore, La corrispondenza, in cui la protagonista, una eccezionale stuntwoman, abilissima nell' affrontare il ruolo di controfigura in pericolose scene d' azione di film, inizia a ricevere mail, sms, file video dal proprio amante dopo la sua morte? Sembra proprio di sì. Non solo perchè il suo amante, Jeremy Irons, è un aut... continua

Il più lungo murales dell’India misura 968 metri. Street Art e Nuova Delhi sino a Marzo

Coinvolti street artist e volontari da tutto il mondo nel più grande spazio, asiatico, di arte contemporanea.

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Dalla fine di dicembre alla fine di marzo, Nuova Delhi si trasforma nel più grande spazio espositivo permanente di arte contemporanea a cielo aperto di tutta l'Asia, grazie a St+Art India Foundation, un'organizzazione no profit che promuove la street art, istallazioni comprese, nel paesaggio urbano indiano. Edifici, strade, palazzi, muri di cinta, quinte nascoste di sobborghi che vengono alla luce, lo spazio di una città immersa nelle contraddizioni, travolta da modernità a velocità 2.0, e dal movimento lento delle vacche sacre, da sporcizia intollerabile e isole di benessere, globalizzazione e tradizione vengono reinterpretate dai migliori street artist provenienti da dieci nazioni diverse. Un modo per riabilitare spazi degradati, connotarli diversamente, interpretarli, e agendo così nello spazio pubblico anche un modo per raggiungere il numero pi... continua
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