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Brasile, Rio de Janeiro ed i muri che evitano il contatto, preservano la sicurezza, custodiscono “identita’ e bellezza turistica”

Ricchezza e favelas: le baraccopoli recensite sono 1019, 155 omicidi al giorno, 6 all’ora, 1 ogni 10 minuti.

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600-700 metri, non di più. La lunghezza di una galleria urbana. Nel giro di due minuti (perché naturalmente la strada è iper-trafficata) si passa da un panorama urbano gravemente degradato a una delle spiagge più belle del mondo. Favelas e Copacabana, ecco cosa offre, una accanto all’altra, rinomate entrambe, la splendida baia di Rio de Janeiro. Copacabana: il solo nome scalda cuori e fantasie; con la sua vicina Ipanema costituisce uno dei più efficaci immaginari collettivi in materia di vacanza. Sei chilometri di spiaggia sabbiosa, bellissima; sole e mare, relax e sport, spettacoli ed eventi. Tre milioni e mezzo di spettatori per il concerto di Rod Stuart che festeggia il capodanno 1994; più di un milione per l’esibizione gratuita dei Rolling Stones nel 2006 (costata all’organizzazione più di cinque milioni di dollari)... continua

Usa e Luisiana: lo Stato più felice d’America

Tabasco e l’isola di sale, esperienza gastronomica creola-cajun. Uccelli, coccodrilli e cultura culinaria.

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Un viaggio in Louisiana può portare un'esperienza culinaria quanto mai unica negli Stati Uniti d'America. La sua cucina ha forti influenze creole e cajun e la sua gente ha passione per la gastronomia e per i cocktail. E' un "paese dal cibo particolare” con ascendenze francesi, spagnole, africane, siciliane, caraibiche, irlandesi, tedesche e native americane. Con un pò di "country comfort" ed un pizzico di raffinatezza e si ottiene la ricetta per uno dei più gustosi piatti del pianeta. Sembra che non tanto tempo fa uno studio specifico abbia classificato la Louisiana primo stato per felicità negli USA. Tante ragioni hanno portato a questo riconoscimento, ma é certo, secondo gli americani, che la sua cucina ha giocato un ruolo primario! La gente in Louisiana pianifica la vita attorno alle stagioni della cucina. Quasi come in Italia.... continua

Il decalogo per non diventare un perfetto bimbominkia

Fake news, web, spam, facebook, messaggi e studi sociali

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I gay sono degli sporcaccioni: in ogni senso, visto come hanno lasciato la città dopo il loro pride; almeno stando alla foto che ha postato Rolando con il commento: “dopo lo schifo il degrado”. Quale città? Non importa; e non importa nemmeno dove abbia preso quella foto, Rolando: lui non lo dice, e non è da escludere che si tratti di una bufala come quella virale che poche settimane fa aveva messo sotto accusa gli ambientalisti. Ma non importa: sui social la verità non interessa mai: quello che interessa è coltivare e amplificare pregiudizi e lasciarsi andare a insulti e battute triviali. Tra i commenti al post di Rolando spicca quello di un medico che scrive: “glieli metterebbe in c…”, un avvocato gli risponde “gli faresti un piacere”, un giovane laureato in scienze politiche se ne esce con “state att... continua

Usa e North Carolina: ad aprile e giugno festa alla scoperta del più grande giardino di birre, alla spina, del mondo

Un locale privato che dedica un mese intero alla birra sfidando il guinness world records nel mondo.

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Esiste un unico Beer Garden in North Carolina che dispone di così tante birre, tanto che l'azienda privata ha ottenuto il diritto di promuoversi quale “World’s Largest Beer Garden”. Il Beer Garden di Raleigh - capitale dello stato - nasce nel 2015 e, ad un ultimo conteggio, risulta che qui sono disponibili ben 366 birre alla spina. Forse più che in qualsivoglia altro luogo nel mondo. Gli americani la vendonoanche meglio dell’Oktoberfest tedesco. 144 di queste birre artigianali sono americane, del North Carolina. Il birrificio è disposto su due piani: al primo piano si trovano le birre locali ed al secondo quelle internazionali; al terzo piano invece c'è un bar con terrazza per sorseggiare cocktail. Un idea privata lanciata, per far soldi, e rilanciare un territorio. Con una scelta così vasta di birre non esiste un menù... continua
Tags: birra, usa
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